Zazà 'a sciantosa

Giorno 27 agosto 2008 , all’interno delle manifestazioni per la IX° edizione del Festival Leoncavallo svoltosi a Montalto Uffugo, è stata rappresentato il melodramma “Zazà ‘a sciantosa” a cura della locale Compagnia Teatrale “I Pagliacci”.
L’evento, svoltosi nella piazza antistante il Duomo, è stato seguito da un foltissimo pubblico che ha apprezzato molto l’allestimento scenico il quale , diviso in tre quadri, riproponeva due interni e, durante il primo atto, il retroscena di un tabarin con annesso il camerino della sciantosa.
Il testo, in vernacolo calabrese, è stato liberamente tratto dall’opera lirica “Zazà” di Ruggiero Leoncavallo, dal regista e Direttore Artistico della compagnia Paolo Guglielmelli da un’idea sviluppata in collaborazione con il Direttore Artistico del Festival Maria Francesca Siciliani. Ricercata la rivisitazione degli ambienti di fine secolo e la realizzazione dei costumi d’epoca che hanno fatto rivivere l’atmosfera dell’inizio del 900 andando a ricreare i luoghi dove i più ricchi nobili d’Europa dilapidavano le loro fortune ai piedi di ballerine e canzonettiste di caffè concerto e tabarin.
La storia racconta dell’amore travagliato tra una corteggiata sciantosa (magistralmente interpretata da Mariangela Corniola) ed un uomo ammogliato (il bravo Enzo Leonetti in Emilio).
Ancora una volta Leoncavallo scrive del mondo dello spettacolo e dei suoi fragili e melodrammatici personaggi come nella sua opera più celebre “ Pagliacci ”.
Molto applauditi gli altri attori : Roberto Bruno (Rolando) , Roberto Celebre (Bebè), Domenico Gervasi (Gustavo), Giuseppe Zingone (Augusto), Maria Giovanna Lauria (Natalia), Daniela Sdao (Floriana), Daria Caruso (Claretta), Genai Bartucca (Veronica), Andreina De Luca (Totò), Pina D’Alessandro (Pina), Anna Valia (Bettina) , Sandro Merenna (il pompiere), Francesco Mascali e Gianmaria Cerenzia (gli attrezzisti) e le ballerine del Dreamin Dance.
A rendere tutto più magico i raffinati momenti di danza dell’incantevole Laura Sdao su musiche originali del maestro e compositore Francesco Perri.
Impeccabile il lavoro svolto dallo staff tecnico con Eugenio Grisolia, Franchino Corniola, Giuliana Parrulli ed Ugo Maria Guglielmelli oltre all’apporto scenografico di Davide Maida.
Il numeroso pubblico presente è stato il vero compenso ad una compagnia teatrale amatoriale che negli anni ha saputo ricamarsi un posto di prestigio fra le attività culturali che si svolgono nell’arco dell’anno in Montalto Uffugo.
La consapevolezza di misurarsi con un testo difficilmente proponibile al grande pubblico, come un lavoro melodrammatico, rende più meritevole l’impegno profuso alla buona riuscita dell’iniziativa da parte di tante persone che sicuramente non sono attori professionisti.
Positive le critiche di molte personaggi dello spettacolo presenti alla rappresentazione.
Grande soddisfazione è stata espressa negli interventi del Direttore Artistico del Festival, Maria Francesca Siciliani e dell’Amministrazione Comunale nelle persone del sindaco Gravina e dell’assessore Dima.
Fra il pubblico presente la Giuria internazionale del Concorso Lirico leoncavalliano e la delegazione di Brissago, comune svizzero gemellato con Montalto Uffugo, che ospita le spoglie del celebre compositore ed al quale dedica ogni anno un Festival similare.
I riconoscimenti ottenuti dalla Compagnia Teatrale, parte rilevante dell’omonima Associazione Culturale montaltese, fanno sì che molti cittadini, adulti e non, si avvicinano di anno in anno alle attività che realizzano gli scopi statutari stessi con grande soddisfazione del Consiglio Direttivo impegnato nella promozione socio culturale della città di Montalto Uffugo.