Cavalleria Rusticana

Questo lavoro rappresenta il salto di qualità della Compagnia che per la prima volta, tralasciando il genere brillante, si cimenta nella messa in opera di una tragedia.
Tratta dall’omonima opera di Mascagni viene tradotto da Paolo Guglielmelli, in vernacolo calabrese, l’originario racconto di Giovanni Verga “Vita nei campi” da cui venne estrapolata Cavalleria.
Per la prima volta, a nostro sapere, viene sperimentata una pièce teatrale in cui frammenti di recitazione si alternano all’ascolto delle famose arie dell’opera lirica in un continuum reso importante dalla qualità della prosa.
Viene rappresentata, come prima nazionale, nello spazio dedicato al teatro all’interno del Festival Leoncavallo 2006 e si classifica, senza dubbio, la manifestazione più seguita e che ha raccolto più consensi di pubblico e critica.
Meraviglioso il palcoscenico naturale del sagrato del Duomo di Montalto e del Santuario stesso ed apprezzatissime le scene corali per la coreografia offerta dalle comparse interpretate volontariamente da compaesani entusiasti.
Gli interpreti : ( da sinistra ) Mariangela Corniola ( Santuzza ), Maria Giovanna Lauria ( Cummari Camilla ), Pina D’Alessandro ( Zà Filumena ), Antonietta Cesario ( Donna Nunzia ), Daria Caruso ( Pippineddra ), Chiara Cerenzia ( Donna Lola ), Peppino Amoroso ( Ziu Vrasi ), Paolo Guglielmelli ( autore regista ), Enzo Leonetti ( Turiddru ), Mario Mazzotta ( Cumpar’ Alfiu ).